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Passaggio Generazionale14 Maggio 202210 min di lettura

Passaggio generazionale: proseguire o no la missione di famiglia?

Il percorso imprenditoriale non è una scelta adatta a tutti. Molte persone non rinuncerebbero mai alla sicurezza di uno stipendio fisso in cambio della responsabilità e dei rischi che appartengono all'imprenditore. Inoltre ogni ambito ha le proprie caratteristiche ed è importante che il titolare dell'azienda ami profondamente il settore per cui lavora.

Queste considerazioni, però, non vengono sempre tenute in considerazione quando si tratta di aziende familiari. Capita spesso infatti che l'impresa di famiglia passi di padre in figlio per generazioni e generazioni senza che il titolare in carica si domandi se l'erede sia realmente intenzionato a vestire i panni dell'imprenditore.

L'erede designato, dal canto suo, sente il peso della responsabilità del proprio ruolo e non si sognerebbe mai di rinunciare al compito che gli spetta anche qualora non rispondesse alle proprie inclinazioni.

Sebbene molti passaggi generazionali avvengano nel totale rispetto della serenità di tutte le parti coinvolte, non è raro che i figli o i nipoti si trovino ad accettare malvolentieri l'eredità aziendale e gli oneri ad essa connessi.

Nonostante il disagio, la paura e il senso di oppressione, però, prendono le redini dell'azienda e danno inizio alla propria avventura.

Le conseguenze di una scelta forzata e antitetica rispetto alle predisposizioni dell'erede possono portare a un vero e proprio fallimento d'impresa e intrappolare l'imprenditore nella dolorosa morsa dei sensi di colpa.

Perché, quindi, è così difficile dichiarare la propria rinuncia al passaggio di testimone? Quali meccanismi si innescano? E, soprattutto, come fare a uscirne?

Il sabotaggio di buona coscienza: la trappola del passaggio generazionale

La psicogenealogia sistemica fenomenologica o costellazione aziendale spiega quanto descritto poco sopra con la teoria del sabotaggio di buona coscienza.

Il sabotaggio di buona coscienza è la sensazione di tradimento al proprio campo di appartenenza famigliare. In altre parole, la lealtà nei confronti della propria famiglia può portarci a scegliere di rinunciare alle nostre predisposizioni, passioni e vocazioni per ereditare la responsabilità dei nostri genitori o dei nostri nonni.

Immagina di essere nato con il sacro fuoco della musica. Sin da bambino hai ascoltato ore e ore di musica classica, sognavi di suonare il violino, studiare al conservatorio, entrare a far parte di una grande orchestra e viaggiare il mondo tra auditorium e teatri con il tuo strumento tra le mani.

Sarebbe stato bellissimo, però sei nato in una famiglia di imprenditori e, nonostante la musica continui a scorrere nelle tue vene, hai dovuto accantonare la tua passione per prendere in mano le redini dell'azienda di famiglia. Potresti essere un ottimo professionista e portare avanti l'impresa con successo, ma, a differenza dei tuoi genitori, non sarai mai davvero devoto alla causa del business e prima o poi il tuo disagio emergerà.

Buona e cattiva coscienza: la lealtà al sistema familiare

Bert Hellinger, padre delle costellazioni aziendali, attribuisce queste dinamiche ai concetti di buona e cattiva coscienza.

La buona e la cattiva coscienza riguardano il principio di lealtà al sistema familiare e non hanno nulla a che fare con la morale o l'etica.

La persona in buona coscienza è colei che si comporta con coerenza rispetto ai valori della propria famiglia.

La persona in cattiva coscienza rappresenta l'esatto opposto. Nonostante il termine suggerisca il contrario, la cattiva coscienza non ha alcuna accezione negativa, ma indica un'interruzione, un cambio di rotta rispetto alle scelte familiari.

La persona in cattiva coscienza, che Hellinger definisce pecora nera, può rappresentare un'eccellente occasione per l'albero genealogico. Non è raro, infatti, che nelle famiglie si radichino delle dinamiche forzose dettate da un'esasperata lealtà al sistema familiare e fonte di problematiche relazionali complesse e talvolta molto dolorose. In questo caso la pecora nera è l'elemento di discontinuità e rappresenta un'opportunità preziosa per interrompere un flusso genealogico di valori incancreniti.

Le scelte contrarie di un erede possono rivelarsi il punto di partenza di un nuovo inizio per l'intero albero genealogico.

Affrontare il sabotaggio di buona coscienza nel passaggio generazionale d'azienda

Quando si parla di passaggi generazionali all'interno delle aziende è sempre molto difficile individuare nel sabotaggio di buona coscienza l'origine delle complessità e ancora più arduo è trovare una soluzione efficace.

I professionisti di Azienda Sistemica, grazie agli strumenti forniti dalle costellazioni aziendali, sono in grado di far emergere il sabotaggio di buona coscienza e accompagnare l'imprenditore verso una risoluzione naturale delle problematiche. Partendo dal presupposto che tutte le informazioni e le risposte necessarie sono già presenti nella persona, i nostri consulenti ne agevolano il manifestarsi senza forzare in alcun modo la presa di coscienza né le soluzioni che risolverebbero la situazione.

Se credi che le dinamiche familiari rappresentino un ostacolo al fiorire della tua azienda o della tua professione, chiedi un appuntamento ai professionisti di Azienda Sistemica e lasciati guidare verso un futuro di radioso successo.